




SONO UN VECCHIO, ROMANTICO E MOLTO BOHÉMIEN
ECCO COSA SI SCOPRE SU Pablo Alborán, SORSEGGIANDO UNA INVITANTE CIOCCOLATA CALDA IN UN FREDDO POMERIGGIO DI GENNAIO IN ITALIA. SE POI, AVETE ANCHE VOGLIA DI SAPERE CHE IL FENOMENO DEL MOMENTO AMA MANGIARE LA PIZZA A BUENOS AIRES, MA NON PENSA DI POTER TROVARE L'AMORE IN ARGENTINA COME DAVID BISBAL, MAGARI È MEGLIO SEDERSI SUL DIVANO CON UNA BUONA DOSE DI CALMA E GODERSI, VIRGOLA DOPO VIRGOLA, IL SEGUENTE ARTICOLO ...
A Buenos Aires ho composto le mie hits.
Il cantante andaluso presenta il suo nuovo disco:
“Amo l’Argentina e mi piace da morire mangiare porzioni di pizza in Avenida Corrientes”.
Il cantautore spagnolo è passato in Argentina per presentare il suo quarto disco “Terral”.
Nella sua carriera è stato nominato a otto "Grammy Latinos" e ha venduto più di un milione di dischi. (di Kary Lopez)
Aveva 12 anni quando ha composto i suoi primi pezzi. E da quell'infanzia musicale a Malaga Pablo Alborán (25 anni) ha ottenuto molto; dopo aver composto quattro dischi, tre in studio e uno in acustico, continua a conquistare fan ed elogi a livello mondiale.
Il musicista e cantautore andaluso, che ha già venduto più di un milione di dischi e ricevuto otto nomination ai premi "Grammy Latinos", presenta la sua nuova produzione discografica: “TERRAL”, disco della Warner Music, che ha inciso dopo una pausa necessaria ad attenuare le conseguenze della popolarità, e dopo un viaggio d’ispirazione che l’ha portato in città e paesi differenti come la Francia, dove ha fatto visita alla sua famiglia materna, India, Londra, Asia, Africa e Buenos Aires, dove ha composto alcune delle sue hit.
“Dovevo tornare a vivere. Avevo la necessità di ritrovare la normalità perché lavoravo sempre a un ritmo frenetico. Avevo bisogno di recuperare la mia vita; progetti semplici, come andare in spiaggia, comprare il pane e stare nella mia terra, Malaga, condividendo il tempo con la mia famiglia. Avevo bisogno di dimenticare che ero un personaggio pubblico e recuperare questa parte personale che avevo un po’ trascurato.
Era fondamentale per tornare a comporre con la stessa spontaneità”, si confida il musicista, il cui successo musicale è cominciato attraverso YouTube.
“Parlo sempre di amore, però in questo lavoro ci sono canzoni di amore positivo e meno doloroso. E poi ci sono canzoni che hanno implicazioni con temi sociali, nelle quali racconto il mio punto di vista da giovane del mio paese.”, aggiunge l’artista.
- Nel suo nuovo disco, il tema “Por fin”, secondo le sue stesse parole, parla del “momento nel quale una persona incontra l’amore vero”. È un’esperienza che hai vissuto recentemente?
Più che essermi innamorato, la questione era tradurre questa sensazione che tutti desideriamo nella nostra vita. Credo che vivere l’amore vero ti porti a essere una persona migliore, e che riesca a farti vedere la vita senza ossessioni, quindi in maniera più sana: le persone ossessive sono orribili.
È un’ideale che ricerchiamo tutti.
- Anche “Quimera”, la canzone composta per Ricky Martín ma che alla fine è rimasta tua. Perché te ne sei appropriato?
(Ride) Era un testo che avevo cominciato a scrivere per lui da due anni ma che mi ha portato via molto tempo per terminarlo. Inoltre non sono riuscito a consegnarlo in tempo perché ero nel bel mezzo di un tour.
Quando cominciai a comporre “Quimera” non aveva questo titolo e non terminava come finisce adesso. Quando tornai dai tanti viaggi e mi misi a lavorare al mio cd, ho dovuto chiedere il favore a Ricky di collaborare. E lui accettò di venire a registrare la canzone a Los Angeles, dove ho inciso il mio disco. E’ stato molto generoso.
- Come trascorri i soggiorni a Buenos Aires?
Tutte le volte che vado passo per “Guerrin”, mi piace da morire quella pizzeria. Mangio quattro porzioni di pizza e dopo trascorro parecchio tempo in palestra (Ride). Mi piace molto la città. Ha un’energia meravigliosa, come passeggiare per “Avenida Corrientes”. A Buenos Aires mi sento come a casa. E il pubblico, bhè… ne sono innamorato. A marzo avremo modo di realizzare uno show al Luna Park, forse due, ci sarà un piccolo tour all'interno del paese e passerò per Montevideo.
- In qualche intervista ti definisci “vecchio”?
Non ha niente a che vedere con la noia, perché so divertirmi! L’idea è che sono molto tranquillo, mi piacciono poco le discoteche e le feste. Non mi drogo, non bevo quasi niente di alcolico, qualche volta un bicchiere di vino bianco e faccio molto sport. Queste sono le cose che mi piacciono: stare in terrazza con i miei amici mentre beviamo qualcosa, invitare persone a casa mia e preparare cene. Sono un vecchio, romantico e molto bohémien.
- Se trovassi un amore argentino a distanza, come il tuo connazionale David Bisbal. Credi che saresti felice?
Non so come si organizza lui, ma io sopporto poco la distanza. Comunque credo che in caso di amore vero, si sopporti tutto.
Traduzione di Giula Dodoli Cianti, presentazione di Veronica Tartabini per Pablo Alborán Italia.
Fonte: Caras, 16.12.2014.