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Gentile lettore,
la biografia che ti stiamo proponendo è stata curata a nome di Pablo Alborán Italia ancora nel pieno del periodo di successo seguito al lancio sul mercato del secondo disco dell'artista, stiamo parlando di "TANTO". Per motivi di accuratezza delle informazioni presentate, abbiamo deciso di lasciare a disposizione i dati biografici già resi disponibili, ma sarebbe stato impossibile evitare di aggiungere alcuni dettagli per aggiornarti fino alle notizie dell'ultima ora. Basta ricordare che l'ormai fenomeno musicale acclamato, il giovane Pablo Alborán, ha proseguito la sua corsa al successo, raggiungendo e superando i record e le cifre altisonanti con cui ci aveva abituato in precedenza.

L' undici novembre del 2014, protetto e sostenuto dal produttore Eric Rosse e dalla Warner Music Spain, è uscito il terzo album di studio del quale Alborán ha riconosciuto la paternità, per così dire: "TEЯRAL" .
Ancora ci godiamo lo spettacolo offerto dal successo che questo ultimo lavoro sta conquistando sin dai primi passi della promozione! Non ci resta che attendere l'arrivo di Pablo in Italia, magari in occasione del "Tour Terral 2015", l' apertura del sipario del quale, è in programma a Bogotà per il mese di Febbraio dell'anno appena iniziato.
Per informazioni costantemente aggiornate e più dettagliate sulla carriera di Pablo Alborán, ti invitiamo a seguici sulle nostre pagine Facebook, Twitter, Instagram e nel nostro canale YouTube, indicati nel presente sito. Non perdere, inoltre, la sezione STAMPA, con gli articoli tradotti in italiano che le riviste internazionali hanno garantito alla circolazione informativa... ci troverai quotidianamente interessati a soddisfare le tue e le nostre curiosità, per una perla ventiseienne dalla fama mondiale e le origini andaluse.
GRAZIE PER ESSERE PARTE DELLA "FAMIGLIA" ALBORANISTA ITALIANA!

 

Pablo Alborán può essere considerato una pietra miliare della storia della musica spagnola nel XXI secolo, nonostante il suo, per ora, breve percorso artistico.

In due soli anni e con due album pubblicati, è riuscito ad ottenere un impatto mediatico senza precedenti con alcune canzoni che hanno catturato l’attenzione di milioni di persone in Spagna, Portogallo e in America Latina, scritte grazie a una ispirazione che possono vantare pochi privilegiati nel campo.

Con più di un milione di dischi venduti, Pablo Alborán è stato l’artista che ha venduto di più in Spagna nel 2011 e nel 2012, un evento senza precedenti nella storia della musica spagnola per un musicista al debutto.

Nonostante un così veloce e clamoroso successo, nulla ha cambiato la personalità di questo ragazzo, che non ha perso la testa, è rimasto semplice e sempre vicino ai fans, cosciente del fatto che senza di loro nulla sarebbe stato possibile.

I records raggiunti sin dal debutto sono numerosi: ben 21 dischi di platino accumulati in Spagna, 85 settimane di permanenza al top delle classifiche in Spagna e in Portogallo, numerosi premi ricevuti (tra i più recenti ricordiamo Miglior Artista e Miglior Canzone per i “40 Principales” 2012 e il premio Cadena Dial 2012 ), concerti con sold out costanti.

E’ la storia di un artista unico, irripetibile, che ha consegnato alla musica, per così dire, un aspetto a dimensione d’uomo, dimostrando che i sogni possono realizzarsi.

Forse è proprio questa la chiave del “fenomeno-Alborán”.

Il 1 febbraio del 2011 Pablo pubblica in Spagna il suo primo album; il 15 novembre dello stesso anno regala al pubblico il suo secondo lavoro: “En Acústico“, registrato in diretta durante la sua intensa attività concertistica.

Il 6 novembre del 2012 viene alla luce “Tanto“, il suo terzo album e secondo in studio di registrazione.

Tre dischi in soli tre anni è un traguardo sbalorditivo per un artista poco più che ventenne, ma stupisce ancora di più rendersi conto di tutto quello che è stato conquistato in questo breve periodo di tempo, grazie a pezzi dal sapore popolare andaluso, ma non solo, che senza mediazioni arrivano velocemente a toccare le corde emotive della gente comune e di celebrità e personalità altisonanti come Kelly Rowland o Michelle Obama.

Nato a Malaga ( Spagna ) il 31 maggio del 1989, Pablo Moreno de Alborán Ferrándiz, figlio dell’architetto Salvador Moreno de Alborán Peralta e Elena Ferrándiz Martínez, è un giovanissimo cantautore.

Dopo aver abbandonato gli studi universitari nel settore pubblicitario ed aver lasciato in sospeso lo studio della filosofia, ha dato vita a una produzione musicale che lo contraddistingue con uno stile inconfondibile nel panorama del pop spagnolo attuale.La sua storia inizia, potremmo dire, dal divanetto bianco del suo studio domestico, divanetto che appare nei video caricati quasi in modo scherzoso su You Tube, che hanno fatto però il giro non del quartiere, ma del mondo. Inizialmente cantava con un gruppo di flamenco in un ristorante della sua adoratissima Malaga. In seguito la sua carriera ha compiuto un passo decisivo quando, in piena adolescenza, ha incontrato il produttore Manuel Illán. Ha registrato un demo nel quale è inclusa una cover di “Deja de volverme loca” di Diana Navarro. Grazie a Illán questa versione è stata ascoltata dalla cantante, che ha dimostrato un grande interesse per il giovane ed ne è diventata la mentore, la “hada madrina”. Seguì l’epoca dei concerti nei bar di tutta la penisola iberica: nel 2011 l’artista “malagueño” è stato impegnato in non meno di 60 concerti, cominciando dai palcoscenici più modesti per arrivare al “tutto esaurito” del “Palacio de deportes” di Madrid.

Il passaparola delle reti sociali ha anticipato, tra i suoi fans, l’attesa del suo primo album omonimo, ancora prima della pubblicazione. Il loro sostegno lo ha reso un artista di categoria pluristellata in tempi mai visti prima. In un curriculum di questa “altezza” non potevano mancare collaborazioni internazionali sia in sala registrazione, che sui palchi e schermi televisivi, basti pensare a Diana Navarro, Estrella Morente, la fadista portoghese Carminho, Sergio Dalma, Alejandro Sanz, Jesse&Joy e con nomi più noti al pubblico italiano come Miguel Bosé, Tiziano Ferro e Laura Pausini.

Potremmo continuare a lungo sciorinando la lista delle sue inarrestabili scalate delle classifiche di ogni sorta nell’ultimo anno, per citare qualcosa da prima classe potremmo ricordare le sette nominazioni ai “Grammy Latinos” che hanno appena avuto luogo a Las Vegas e il trionfo innegabile di un tour ben nutrito di date, che è iniziato lo scorso 17 maggio ad Almeria e ha portato il cantante andaluso ad incantare tutta la sua amata terra d’origine, il Portogallo, il Chile, il Venezuela, il Messico e che nel 2014 lo vedrà anche in Argentina.

Molti altri paesi europei e gli stessi Stati Uniti hanno manifestato chiari segni di interesse per la produzione musicale di un cantautore ventiquattrenne, che nonostante una crescita instancabile come compositore, accompagnata da una prematura quanto incredibile maturità come musicista, sembra inspiegabilmente riuscire a conservare la magia e la freschezza di una voce e un talento quantomai originali; gli stessi che avevamo scoperto sentendolo cantare dalla prima volta.

 

Roma 07/01/14 - Biografia completa e aggiornamenti scritti da Veronica Tartabini per LaFuenteLatina.com e Pablo Alborán Italia.

GLI ESORDI ...

Curiosità

ALBORAN TEAM 

Volevate vedere la squadra Alborán al completo?

Si insomma, proprio tutta la squadra che segue Pablo in questo corposo tour internazionale?

Ogni desiderio è un ordine! 
#TEЯRAL di Pablo Alborán
#TourTerral2015
#OperazioneAlboran 
Fonte: Club Pablo Alborán Portugal

I MUSICISTI CHE ACCOMPAGNANO PABLO — con (da sinistra a destra), Pablo Alborán, Manuel Álvarez, Antonio De HaroCarlos Martín e Adrian Schinoff.

Fonte: Adrian Schinoff 
#TEЯRAL
#TourTerral2015
#Cordoba
#Argentina
#OperazioneAlboran

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Manuel Illán, è il primo produttore di Pablo e vanta un'ampia esperienza nel mondo della musica. Da una parte, in veste di musicista, difatti ricordiamo la sua carriera da solista e la sua appartenenza al gruppo "ESCLARECIDOS"; e in secondo luogo, non possiamo dimenticare il suo ruolo nel mondo della discografia ( ha lavorato e continua a lavorare per: GRABACIONES ACCIDENTALES, DRO, EMI, MUXXIC y WARNER MUSIC, A&R ). Fondamentale è stato il suo contributo per lo sviluppo della carriera artistica di alcuni tra i principali talenti in Spagna .

Nel 2001 decide di creare la sua impresa, insieme ad altri soci, nasce in questo modo la SHAKETOWN MUSIC. Oggi ricordiamo questa azienda per aver curato il lancio sul mercado del gruppo "LAS KETCHUP", che con il loro primo disco e il successo "Aserejé", scalò le classifiche di più di 25 paesi vedendo più di 25 milioni di copie in tutto il mondo. A partire dal 2003, ha concentrato la sua attività con TRIMECA, casa discografica legata a DIANA NAVARRO, INDIA MARTÍNEZ e ovviamente PABLO ALBORÁN.

 

Fonte: www.Talentya.com

Traduzione e seconda stesura del testo di Veronica Tartabini per Pablo Alborán Italia.

Eric Ivan Rosse è un musicista americano, produttore discografico, compositore, e vicepresidente di EMBR Music.

Si ricorda per aver lavorato con cantanti come Tori Amos, Anna Nalick, Lisa Marie Presley, per citare solo pochissimi dei talenti che lo hanno avvicinato.

Rosse guarda con estrema attenzione alla cooperazione tra musica, tecnologia e psicologia: sente che una delle conquiste più grandi che l'industria della musica possa raggiungere, abbia a che fare con la sinergia di questi tre elementi. Attualmente lavora come produttore al fianco di Pablo. 

 

Fonte articolo: en.Wikipedia.org

Traduzione e seconda stesura del testo di Veronica Tartabini per Pablo Alborán Italia.

 

Fonte foto, Twitter 28 Aprile 2015 @pabloalboran: 

Here with @dionsinger and @ericrosse at the studio making magic.

Qui con @dionsinger e @ericrosse in studio dando corpo a magie.

Jesse & Joy - La de la Mala Suerte (feat. Pablo Alborán)

Altre collaborazioni:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

Biografia

Miguel Bosé
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